E…state con CreAttiva!» Grest Estivo 2012
di Vera Catalano
Inizierà a breve l’avventura estiva del Grest 2012, progetto educativo curato da CreAttiva, in collaborazione con lo Sporting AciCastello, Saturnia Volley, la Scuola Materna “I Sette Nani” e la Hula Hop Animazioni, ed aperto a tutti i bambini d’età compresa tra i quattro ed i dodici anni.
L’estate si presenta, in genere, come il periodo più felice e spensierato dell’anno, il periodo di relax dedito ad allontanare i ragazzi dai ritmi frenetici del sistema scolastico; periodo che in molti associano esclusivamente al termine “mare” e “spiaggia”, ma l’estate non è solo questo.
Partecipare al grest estivo è sentirsi parte di una realtà libera, nella quale ci si può divertire senza dimenticare l’elemento studio, parte essenziale della cultura e del futuro di tutti i ragazzi.
Il grest promosso da Creattiva è un luogo di aggregazione, di divertimento e di formazione; al tempo stesso è anche il sostegno l’ideale per le famiglie che, terminato il periodo scolastico, hanno la possibilità di affidare i figli ad un’organizzazione sicura, trasformando il loro divertimento in un punto di riferimento.
La sua durata è di circa un mese - dal 11 Giugno al 31 Luglio - e si svolgerà all’interno dei nuovi Campi Verdi, localizzati ad Aci Castello in via Nazionale, struttura da pochissimo ristrutturata.
Il programma del grest estivo permette di coinvolgere i ragazzi in un’esperienza di gruppo, collaborazione, gioco, sana competizione, divertimento ed attività artistico-sportive, sulla scia di una storia che fa da filo conduttore per l’intera durata e sotto la guida di uno staff qualificato, gli animatori/educatori.
Fra le attività previste vi sono anche il risveglio muscolare, calcio, pallavolo e sport di gruppo, giochi e balli, giochi da tavolo, il laboratorio creativo, l’avviamento ed assistenza allo studio, giochi in piscina e tanto altro ancora.
Le iscrizioni sono aperte!

E…state con CreAttiva!» Grest Estivo 2012

di Vera Catalano

Inizierà a breve l’avventura estiva del Grest 2012, progetto educativo curato da CreAttiva, in collaborazione con lo Sporting AciCastello, Saturnia Volley, la Scuola Materna “I Sette Nani” e la Hula Hop Animazioni, ed aperto a tutti i bambini d’età compresa tra i quattro ed i dodici anni.

L’estate si presenta, in genere, come il periodo più felice e spensierato dell’anno, il periodo di relax dedito ad allontanare i ragazzi dai ritmi frenetici del sistema scolastico; periodo che in molti associano esclusivamente al termine “mare” e “spiaggia”, ma l’estate non è solo questo.

Partecipare al grest estivo è sentirsi parte di una realtà libera, nella quale ci si può divertire senza dimenticare l’elemento studio, parte essenziale della cultura e del futuro di tutti i ragazzi.

Il grest promosso da Creattiva è un luogo di aggregazione, di divertimento e di formazione; al tempo stesso è anche il sostegno l’ideale per le famiglie che, terminato il periodo scolastico, hanno la possibilità di affidare i figli ad un’organizzazione sicura, trasformando il loro divertimento in un punto di riferimento.

La sua durata è di circa un mese - dal 11 Giugno al 31 Luglio - e si svolgerà all’interno dei nuovi Campi Verdi, localizzati ad Aci Castello in via Nazionale, struttura da pochissimo ristrutturata.

Il programma del grest estivo permette di coinvolgere i ragazzi in un’esperienza di gruppo, collaborazione, gioco, sana competizione, divertimento ed attività artistico-sportive, sulla scia di una storia che fa da filo conduttore per l’intera durata e sotto la guida di uno staff qualificato, gli animatori/educatori.

Fra le attività previste vi sono anche il risveglio muscolare, calcio, pallavolo e sport di gruppo, giochi e balli, giochi da tavolo, il laboratorio creativo, l’avviamento ed assistenza allo studio, giochi in piscina e tanto altro ancora.

Le iscrizioni sono aperte!

ACIREALE AIR SHOW: un evento mozzafiato
di Tania Catrini
La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) dell’Aeronautica Militare, più comunemente conosciuta come “Frecce Tricolori” si esibirà in un magnifico tripudio di colori, domenica 10 giugno 2012, solcando i nostri cieli. Già qualche anno fa, esattamente nel 2006, le frecce tricolori avevano estasiato decine di migliaia di appassionati nel “vedere” per la prima volta le Frecce Tricolori, non solo alzando gli occhi verso il cielo, ma “dall’alto verso il basso” e anche quest’anno, chi vorrà, dalla rupe della Timpa di Acireale, dalle Chiazzette e da S.M. La Scala, avrà modo di vederle sfrecciare a pelo d’acqua, al di sotto, quindi, del punto di visuale, uno spettacolo mozzafiato. Le Frecce Tricolori, con i suoi dieci aerei, di cui nove in formazione ed uno solista, sono l’unica pattuglia acrobatica al mondo in grado di esibirsi con il più alto numero di aerei contemporaneamente in volo. 
L’evento “Acireale Air Show” , organizzato dall’Aero Club di Catania e dalla Città di Acireale, in collaborazione con il 52 Club Frecce Tricolori Acireale, insomma, è un “spettacolo” da non perdere.

ACIREALE AIR SHOW: un evento mozzafiato

di Tania Catrini

La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) dell’Aeronautica Militare, più comunemente conosciuta come “Frecce Tricolori” si esibirà in un magnifico tripudio di colori, domenica 10 giugno 2012, solcando i nostri cieli. Già qualche anno fa, esattamente nel 2006, le frecce tricolori avevano estasiato decine di migliaia di appassionati nel “vedere” per la prima volta le Frecce Tricolori, non solo alzando gli occhi verso il cielo, ma “dall’alto verso il basso” e anche quest’anno, chi vorrà, dalla rupe della Timpa di Acireale, dalle Chiazzette e da S.M. La Scala, avrà modo di vederle sfrecciare a pelo d’acqua, al di sotto, quindi, del punto di visuale, uno spettacolo mozzafiato. Le Frecce Tricolori, con i suoi dieci aerei, di cui nove in formazione ed uno solista, sono l’unica pattuglia acrobatica al mondo in grado di esibirsi con il più alto numero di aerei contemporaneamente in volo.

L’evento “Acireale Air Show” , organizzato dall’Aero Club di Catania e dalla Città di Acireale, in collaborazione con il 52 Club Frecce Tricolori Acireale, insomma, è un “spettacolo” da non perdere.

KRISA SRL

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SPORTING ACICASTELLO

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THE TUCCI’S ANGELS

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LE TRE BOCCHE

LE TRE BOCCHE

31 maggio 2011: Giornata Mondiale senza Tabacco
Di Tania Catrini
Il numero dei fumatori in Italia si stima approssimativamente intorno ai 12 milioni di persone mentre nel mondo si contano circa 1,1 miliardo di individui fumatori. Queste cifre parlano chiaro circa la diffusione dell’abitudine al fumo, nonostante ormai siano stati dimostrati i danni causati dal tabacco, sia per chi fuma deliberatamente, sia per chi non lo sceglie (fumo passivo). Il tabacco è il primo fattore di rischio per la formazione di malattie cardiovascolari e tumori per l’uomo ed è la seconda causa principale di morte nel mondo. Circa 5 milioni di persone ogni anno muoiono per cause legate al consumo di tabacco, possiamo dire che una persona su dieci si “fuma la vita”. Per portare all’attenzione generale questo problema l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha istituito la “Giornata Mondiale Senza Tabacco”, giunta, ormai alla sua XIV edizione. A partire dal 1987, infatti, il 31 maggio di ogni anno ricorre la Word No Tabacco Day, con lo scopo di far riflettere, soprattutto ma non solo, i giovani, sui danni del tabagismo. Perché, boccata dopo boccata, giorno dopo giorno, le sostanze generate dalla combustione della sigaretta (nicotina, catrame, monossido di carbonio, benzopirene e altre sostanze cancerogene) provocano seri danni all’apparato respiratorio e circolatorio, al pancreas, all’apparato urogenitale (il fumo può influire pesantemente sulla capacità fecondante degli spermatozoi con pesanti conseguenze sulla fertilità maschile e sull’impotenza), alla placenta e al feto (in gravidanza il consumo abituale di tabacco, induce nel nascituro, dopo il 4 mese di gestazione, riduzione dell’altezza, deficit mentali e comportamentali, aumentata incidenza di affezioni broncopolmonari e, a lungo termine, aumentato rischio di cancro. Non solo, anche la gravidanza stessa risulta più a rischio. E’ documentata, infatti, una più alta incidenza di aborto spontaneo tra le fumatrici rispetto alle non fumatrici). Un recente studio dimostra che le sostanze tossiche contenute nel tabacco fa male anche alla vista. Il fumo di sigaretta provoca tumori alla bocca: possono esserne colpiti la lingua, la cavità orale e le gengive. E potrei continuare all’infinito.
Spesso mi sono sentita dire “Mio nonno ha 90 anni, ha sempre fumato molto, eppure non ha il cancro”. Fumare non dà la certezza di subire il cancro, ma aumenta sensibilmente la probabilità. Il nonno fumatore, insomma, è stato a dir poco fortunato.
I fumatori però non mettono a rischio solo la propria salute. Seicentomila persone, di cui sedicimila bambini, muoiono ogni anno nel mondo di fumo passivo. I “fumatori passivi” soffrono - sebbene in misura minore e con più bassa frequenza - delle stesse malattie che colpiscono chi fuma.

31 maggio 2011: Giornata Mondiale senza Tabacco

Di Tania Catrini

Il numero dei fumatori in Italia si stima approssimativamente intorno ai 12 milioni di persone mentre nel mondo si contano circa 1,1 miliardo di individui fumatori. Queste cifre parlano chiaro circa la diffusione dell’abitudine al fumo, nonostante ormai siano stati dimostrati i danni causati dal tabacco, sia per chi fuma deliberatamente, sia per chi non lo sceglie (fumo passivo). Il tabacco è il primo fattore di rischio per la formazione di malattie cardiovascolari e tumori per l’uomo ed è la seconda causa principale di morte nel mondo. Circa 5 milioni di persone ogni anno muoiono per cause legate al consumo di tabacco, possiamo dire che una persona su dieci si “fuma la vita”. Per portare all’attenzione generale questo problema l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha istituito la “Giornata Mondiale Senza Tabacco”, giunta, ormai alla sua XIV edizione. A partire dal 1987, infatti, il 31 maggio di ogni anno ricorre la Word No Tabacco Day, con lo scopo di far riflettere, soprattutto ma non solo, i giovani, sui danni del tabagismo. Perché, boccata dopo boccata, giorno dopo giorno, le sostanze generate dalla combustione della sigaretta (nicotina, catrame, monossido di carbonio, benzopirene e altre sostanze cancerogene) provocano seri danni all’apparato respiratorio e circolatorio, al pancreas, all’apparato urogenitale (il fumo può influire pesantemente sulla capacità fecondante degli spermatozoi con pesanti conseguenze sulla fertilità maschile e sull’impotenza), alla placenta e al feto (in gravidanza il consumo abituale di tabacco, induce nel nascituro, dopo il 4 mese di gestazione, riduzione dell’altezza, deficit mentali e comportamentali, aumentata incidenza di affezioni broncopolmonari e, a lungo termine, aumentato rischio di cancro. Non solo, anche la gravidanza stessa risulta più a rischio. E’ documentata, infatti, una più alta incidenza di aborto spontaneo tra le fumatrici rispetto alle non fumatrici). Un recente studio dimostra che le sostanze tossiche contenute nel tabacco fa male anche alla vista. Il fumo di sigaretta provoca tumori alla bocca: possono esserne colpiti la lingua, la cavità orale e le gengive. E potrei continuare all’infinito.

Spesso mi sono sentita dire “Mio nonno ha 90 anni, ha sempre fumato molto, eppure non ha il cancro”. Fumare non dà la certezza di subire il cancro, ma aumenta sensibilmente la probabilità. Il nonno fumatore, insomma, è stato a dir poco fortunato.

I fumatori però non mettono a rischio solo la propria salute. Seicentomila persone, di cui sedicimila bambini, muoiono ogni anno nel mondo di fumo passivo. I “fumatori passivi” soffrono - sebbene in misura minore e con più bassa frequenza - delle stesse malattie che colpiscono chi fuma.

Falcone e Borsellino: due eroi, non solo un ricordo

di Vera Catalano

23 maggio 1992 - 23 maggio 2012, vent’anni che segnano l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, della compagna Francesca Morvillo e dei cinque uomini che componevano loro scorta, in quella che passò alla storia come la “strage di Capaci”.

La giornata della memoria, dedicata anche all’altro giudice ucciso da Cosa Nostra, Paolo Borsellino, si celebra oggi in moltissime città italiane; in particolar modo a Palermo, città-simbolo della lotta alla mafia, dove per l’occasione vi si sono recati studenti provenienti da 160 scuole italiane.

A loro, eroi che hanno perso la vita nella lotta contro la mafia, in molti avevano fatto riferimento qualche giorno fa, in seguito all’attentato a Brindisi costato la vita alla sedicenne Melissa Bassi. Mafia, terrorismo, strategia o vendetta?

Comunque un evento inconcepibile; non si può trovare morte, in quello che dovrebbe essere il posto più sicuro per gli studenti, davanti ad una scuola che oltretutto era stata intitolata alla memoria di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. La matrice dell’attacco alla scuola di Brindisi? È oscura.

Il presidente Napolitano quest’oggi ha ricordato la pericolosità delle diverse organizzazioni mafiose sottolineando che l’impegno a combatterle deve proseguire. Anche perché - ha aggiunto – «la criminalità organizzata oggi possa tentare feroci ritorni alla violenza di stampo stragistico e terroristico, non possiamo escluderlo».

Come in diverse località italiane, a Catania, la Giunta Distrettuale dell’ANM ha deciso di ricordare i colleghi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino organizzando una serie di manifestazioni in occasione dell’anniversario. In luogo delle consuete e rituali forme celebrative solitamente adottate in tali circostanze, si è ritenuto più utile affidare il messaggio alla voce ed al sentire della cultura, dell’arte e dello sport; quest’ultimo quale espressione di tensione agonistica propositiva ove il rispetto delle regole e dell’avversario costituisce la essenza stessa della sana competizione come espressione del convivere civile. Per tutti questi motivi, in collaborazione con il Calcio Catania, sabato 19 maggio 2012 alle h.16.30, è stato organizzato un incontro amichevole tra la A.S. Magistrati Catania e lo Staff Tecnico del Calcio Catania, presso la struttura sportiva “Torre del Grifo”, a Mascalucia. Anche questo evento vuole essere testimonianza dell’impegno concreto, affinché cultura, sport, giustizia e valori positivi, della nostra convivenza civile, prevalgano sul male, sul dolore e sulla disperazione.

Ed ancora a partire dalle 17 del 23 maggio, scrittori, attori, musicisti, giornalisti, testimoni della lotta alla mafia si sono ritrovati nel grande corridoio del Palazzo di Giustizia a Catania, per tracciare con le loro parole, le loro performance, la loro arte, un segno di bellezza, sulla scia dell’auspicio di Paolo Borsellino: “un giorno questa terra sarà bellissima”, slogan della manifestazione.

Quest’ultima andrà avanti per tutta la serata (anche con degustazioni dei prodotti di Libera terra ottenuti dalle terre confiscate alla mafia) per concludersi a seguito di un concerto svoltosi all’esterno del Palazzo di Giustizia. All’evento hanno partecipato Alfio Antico, Agata Lo Certo, Archinuè, Brigantini, Crabs, Francois e le Coccinelle, Giuseppe Cucè, Ilenia Romano, Lautari, Luca Recupero, Paolo Capizzi e Fabrizio Licciardello.

Uno dei migliori reportage d’inchiesta sulla mafia è il libro-documentario “La mafia è bianca”. Sfatiamo i cosiddetti luoghi comuni: la mafia bianca è tale perché non abita in Sicilia, né nella Palermo vecchia. “Cosa nostra non fa rumore, non spara, non ha il colore del sangue. Le stragi e le morti eccellenti sono finite. Ma la mafia no”.

Il premier Monti quest’oggi ha dichiarato: “È illusorio pensare di sconfiggere Cosa nostra solo a Palermo, la ‘ndrangheta solo a Reggio Calabria, la camorra solo a Napoli. Tutto il Paese deve sentirsi coinvolto in questa lotta, da Nord e Sud, e saper leggere e contrastare i segnali delle mafie senza paura e senza illudersi di essere immune”.

Grazie Giovanni. Grazie Paolo. Nelle lotte contro la mafia, nella concretezza, il loro operato lo si può sentire pulsare dai muri, scalpitare dai pavimenti.

La loro una vita bruciata per un cambiamento a cui non si smetterà di credere fino a che non avverrà, fino a che non lo faremo accadere con la consapevolezza che ogni morte del passato è stata utile agli uomini e alle donne che sceglieremo di essere nel presente e di formare nel futuro.


Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini […] Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.”

COPPA ACICASTELLO 2012
CAPOCANNONIERE DOPO LA SECONDA GIORNATA

COPPA ACICASTELLO 2012

CAPOCANNONIERE DOPO LA SECONDA GIORNATA

COPPA ACICASTELLO 2012
CALENDARIO AGGIORNATO AL 27 MAGGIO 2012

COPPA ACICASTELLO 2012

CALENDARIO AGGIORNATO AL 27 MAGGIO 2012